[DEA#15] Omelette con prosciutto e formaggio

È da luglio 2012 che non scrivo una ricetta per il Diario di Emancipazione Alimentare.
Apperò!

Vi siete emancipati da soli, nel frattempo, o vi cucina ancora la pastasciuttina mammina vostra?

Io di emancipato ho poco, sono due anni che vivo con le stesse 15-16 ricette ripetute ciclicamente… E se devo essere sincero quasi nessuna di queste s’è fatta largo nel D.E.A., le ritenevo troppo ovvie.

Ma dopo tanti anni senza mangiarle, mi sono ricordato di un piatto semplicissimo e anche buono che ogni tanto faceva mia madre: le omelette.

Non le mangiavo da così tanto tempo che non avevo idea di come si facessero, perché ai tempi nemmeno stavo in cucina quando cucinava, sedevo di fronte a qualcosa (il computer probabilmente) e scendevo solo quando suonava la campana. Sì, avevamo una campana con cui ci avvisava quando era pronto. Ora che ci penso la mia povera genitrice per anni ha lavorato come una serva senza ricevere la minima gratitudine da parte nostra.

Ora che ci ripenso non è cambiata granché la situazione: non cucina più per noi, ma continua a lavorare come una serva per mantenerci.

Dovrei farle un bel regalo di Natale.

Tornando alle omelette, non ricordo come le facesse esattamente, ma a cuocere le uova sono capaci perfino i concorrenti di Mujeres y Hombres y Viceversa.

Quindi un giorno ho preso due uova, le ho rotte, sbattute, buttate in padella e — MIRACOLO! — è partita pure la musichetta di 2001 Odissea nello spazio!
No, giuro.
E niente, la omelette era fatta, e ora spiego pure a voi come si fa:

Omelette con prosciutto e formaggio (ricetta per 1 omelette)

  • 2 Uova
  • Prosciutto cotto
  • Formaggio (in questo caso: Gouda)

Fine. Troppo semplice per essere vero? NO!

In Italia è comune farla con lo stracchino, e perché no? È buonissimo, e magari ci si può mettere anche una bella foglia d’insalata riccia. Qui, invece, non si trova molto facilmente (lo stracchino), quindi ho usato quel che avevo in casa.

Okay, per prima cosa io tiro fuori gli ingredienti: adda che belli!

• Prosciutto cotto, formaggio Gouda, e 2 uova

Poi rompiamo le uova e le sbattiamo come dei campioni.

• Rompiamo le uova

• Girogirotondo, casca il mondo...

E ora riversiamo tutto in una padella con un filo d’olio.

• Non esagerate con l'olio, ma non siate nemmeno tirchi!

• Non ho saputo resistere

Cercheremo di darle una belle forma rotonda, e staremo attenti che non rimanga attaccata. Per il primo minuto è normale che non si possa muovere, ma non appena l’uovo si sia cotto un poco la “frittata” dovrebbe poter scivolare di qua e di là.

• Omelette bella rotonda, tipo una crepe ma più spessa

• Verificate che l'omelette scivoli senza problemi

Quando l’omelette sarà quasi cotta e la parte liquida superiore inizia a rapprendersi (per evitare che parte dell’uovo rimanga crudo) sarà ora di metterci gli ingredienti. Io ficco tutto in un lato e poi ribalto l’altro.

• Aggiungiamo il prosciutto

• E anche il formaggio

• E ripieghiamo il lato rimasto vuoto

Facciamo cuocere un pochino questo lato, e poi lo ribaltiamo, cuocendo anche l’altro. Spegneremo il fuoco quando il formaggio darà segni d’essersi sciolto.

• Capovolgiamo...

• ...e spegniamo quando il formaggio si sarà fuso

Fine! Non ci resta altro che servire e mangiare finché è calda (lo so, la presentazione è un po’ penosa, ma il piatto è talmente semplice che non merita fronzoli)!

Ecco qua:

• Omelette con prosciutto e formaggio

Buon appetito e alla prossima!

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