[DEA#13] Pesce Finto

Stupefacente vittoria del pesce finto nella Grande pagina delle ricette mancanti!
Avrà forse contribuito qualche mio votuccio, per evitare di cucinare cose calde e gustarmi un piatto freddo ed estivo?
Non lo sapremo mai! Nessuna intercettazione lo dimostra.
Sono pulito, lasciatemi!

Questa è la mia seconda ricetta estiva preferita, nonché il secondo piatto forte di mia mamma. Piatto forte e semplice che non può non piacere. Come una margherita quando non sai cosa farti.
Quindi spostiamoci ai fornelli, e poi torniamocene al tavolo, perché sta ricetta non ci farà sostare a sudare come porci (ma i porci sudano?) davanti ai fuochi.
Yeeee. Viva l’estate!

Sto morendo di caldo.

Sul serio. Aiutatemi.

Pesce Finto (ricetta per 2-3 persone)

  • 4 patate bollite
  • 4 scatolette di tonno
  • Maionese in abbondanza
  • 1 carota

Le patate vanno bollite e pelate in precedenza, altrimenti, come ho fatto io, potete provare il metodo dell’altra volta, ovvero bollire le patate con buccia e poi immergerle in acqua ghiacciata. Non solo riuscirete a sbucciare in pochi istanti, ma potrete approfittare dell’acqua fredda per lasciarle a mollo alcuni minuti prima di servirvene.
Ecco le foto degli ingredienti!

• Gli ingredienti del pesce finto

• Patate bollite e sbucciate

Ora dovremo schiacciare le patate, che saranno la base del nostro pesce finto. Io ho rubato a mia madre lo schiaccia patate, ma risultati “analoghi” li otterrete usando la forchetta… È solo tremendamente sbatti.
Quindi schiacciamo le patate e buttiamole in un contenitore o insalatiera dove mischiare gli ingredienti.

• Lo schiaccia-patate

• Ed eccolo in azione!

Apriamo ora le scatolette di tonno e scoliamo tutto l’olio o acqua all’interno. Dovremo spezzettarlo ben bene con la forchetta prima di aggiungerlo alle patate. Io lo faccio direttamente nella scatoletta, ma anche farlo tutto insieme separatamente può servire. Una cosa in più da pulire, però. [NdGatto2017: parecchi anni fa, ormai, hanno detto che grattare con coltello e forchetta l'interno delle scatolette può essere cancerigeno per motivi x che non ricordo. Io me ne frego, ma se ho involontariamente incentivato pratiche potenzialmente nocive (ma ci rimane qualcosa che non sia nocivo, da mangiare? Ah, giá, i "superalimenti", ma dategli tempo), vi prego non denunciatemi]
Quindi spezzettiamo il tonno e aggiungiamolo alle patate, mischiando bene il tutto per amalgamare.

• Il tonno spezzettato

• E aggiunto alle patate

Dopo aver mescolato è il turno della maionese. La quantità va a gusto, io ci ho messo tre cucchiaiozzi grandi. Tenete presente che dopo andremo a spalmarla nuovamente a copertura del tutto, quindi non esagerate. (oppure compratela light ed esagerate pure, golosoni)

• Aggiungiamo la maionese

• E rimescoliamo

Adesso siamo pronti per la fase finale, il motivo per cui la ricetta si chiama pesce finto. Dovremo, aiutandoci con estro e carote, comporre un pesce che ricordi un pesce che giustifichi il nome di pesce finto. Peeeeesce.
Esatto.
Se non vi piacciono le carote potete usare mais, cetrioli, pomodorini, uova… Quello che vi pare, ma deve essere artistico (e pesce)! XD

Quindi tagliamo le carote sottili sottili, andranno a guarnire qualsiasi forma abbiate in mente. Con un pelatore è semplicissimo, invece che per il lungo, tagliate per il corto, come ho cercato di far capire nella foto. Nel frattempo cercate di creare qualcosa di pescioso con il composto.
Non avendo piatti lunghi o vassoi, solo un piatto grande e tondo (ottagonale a dire il vero), io mi sono ingegnato come ho potuto.

• Carote tagliate sottili

• Forma del pesce finto 0.1

• Il “pesce” spalmato di maionese
Tagliate le carote e creato il nostro “pesce”, spalmiamo la maionese sopra al composto e decoriamo a piacere con le carote (se avete fatto effettivamente un pesce, vi consiglio di usarle per fare le scaglie, più una carotina solitaria per l’occhio).

Ed ecco il mio pesciolino finto in tutto il suo splendore e frescore!

• <s>Pesce</s> Stella marina finto

Consiglio di lasciarlo in frigo alcune ore prima di mangiarlo: così sarà veramente veramente buono. Provare per credere!

Ti è piaciuto l’articolo?

Perché non dai un’occhiata al mio romanzo, allora?
Scaricalo gratuitamente, senza trucchi né inganni, o paga quello che ritieni giusto. Leggilo, prestalo, amalo, odialo, ignoralo, ma spargi la voce. Più siamo meglio è!

Lasciami provare a stupirti!

Condividi Commenti